Apea e gli strumenti volontari di gestione ambientale

APEA Srl è consulente tecnico della Provincia di Siena e dei Comuni senesi soci dell’Agenzia per la progettazione e implementazione di sistemi di gestione ambientale, ai fini dell’ottenimento della certificazione ISO 14001:2004 e della registrazione EMAS (secondo il Regolamento CE n.761/2001).
La necessità di garantire prospettive di sostenibilità allo sviluppo locale costituisce presupposto e fondamento di una parte sempre più rilevante delle politiche pubbliche, dei comportamenti sociali e delle dinamiche economiche delle società contemporanee.

Il ruolo delle istituzioni pubbliche in questi processi è considerata oggi fondamentale e la dimensione locale individuata come quella maggiormente in grado di mobilitare le risorse, le energie e gli attori in modo da indirizzarli verso dinamiche di crescita sostenibili. Proprio il settore degli enti locali è quello attualmente più in crescita in termini di implementazione e certificazione, da parte di verificatori terzi ed indipendenti, di sistemi di gestione ambientale volti a gestire gli aspetti ambientali delle organizzazioni pubbliche ed a migliorarne nel tempo le prestazioni.

Lo Standard ISO 14001 e il Regolamento EMAS sono le due norme di riferimento per le organizzazioni che intendono adottare un sistema di gestione ambientale.
Il Regolamento EMAS è lo schema comunitario, dunque di matrice pubblica, di Eco-gestione e Audit mentre la norma ISO 14001 è lo standard internazionale elaborato dalla International Organization for Standardization (ISO), quindi di matrice privata.
Il campo di applicazione del Regolamento EMAS è europeo, mentre quello della norma ISO 14001 è internazionale.

Proprio per favorire l’integrazione tra le due norme e per favorire la diffusione dell’EMAS, la Commissione Europea ha integrato (con regolamento CE n. 196/2006) la norma ISO 14001 nella struttura del Regolamento. Pertanto, tra i vari step necessari per la registrazione EMAS, si richiede anche l’implementazione di un sistema di gestione ambientale secondo la norma ISO 14001.



Progetti di certificazione ambientale

Apea Srl è stata partner tecnico per la certificazione ISO 14001 (ottenuta nel 2003) e per la registrazione EMAS della Provincia di Siena (anno 2006).
Attualmente è il soggetto incaricato dalla Provincia di Siena per il supporto al mantenimento e al miglioramento del sistema di gestione ambientale attivato all’interno dell’Amministrazione.

Apea Srl è stata partner dei Comuni del Chianti fiorentino (San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di pesa e Greve in Chianti) per il progetto finanziato dal GAL Eurochianti “Il Chianti per la sostenibilità” che ha portato alla certificazione ISO 14001 e alla registrazione EMAS tutti e tre i Comuni dell’area. Attualmente Apea srl ha in corso i processi di implementazione dei sistemi di gestione ambientale nei Comuni di Castellina in Chianti, Sovicille e San Gimignano.



L’ecogestione in pillole

Il Sistema di Gestione Ambientale (SGA) è parte del sistema di gestione generale di una organizzazione (pubblica o privata) che comprende la struttura organizzativa, le attività d pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare, mettere in atto e riesaminare la Politica Ambientale (cioè i principi generali d’azione dell’organizzazione rispetto all’ambiente). Un SGA comprende una serie di azioni e di strumenti di gestione ambientale e presuppone una pianificazione continua per fare, rivedere e migliorare le prestazioni delle organizzazioni. Attivando e certificando un SGA si attesta che:

  • gli aspetti ambientali legati alle attività dell’organizzazione sono individuati e gestiti;

  • gli impatti da essi derivanti sono tenuti sotto controllo;

  • l’organizzazione ha attuato un programma per ridurre i propri impatti dotandosi di un programma di miglioramento ambientale nel tempo.



Il sga secondo la norma iso 14001

La norma internazionale specifica i requisiti di un sistema di gestione ambientale per consentire ad un’organizzazione di sviluppare ed attuare una politica e degli obiettivi che tengano conto delle prescrizioni legali e delle informazioni riguardanti gli aspetti ambientali significativi. È applicabile ad organizzazioni di ogni tipologia e dimensione e si adatta alle differenti situazioni geografiche, culturali e sociali.

Il successo del SGA dipende dall’impegno e dal coinvolgimento di tutti i livelli e di tutte le funzioni dell’organizzazione e specialmente dell’alta direzione. L’obiettivo complessivo della norma internazionale è contribuire alla protezione dell’ambiente e alla prevenzione dell’inquinamento in modo coerente con le necessità del contesto socio-economico. Il SGA è impostato secondo il concetto del miglioramento continuo che prevede le seguenti fasi cicliche:

  • Pianificazione

  • Attuazione e funzionamento

  • Verifica

  • Riesame


Pianificazione

Deve essere redatta una la politica ambientale dell’organizzazione che rappresenta il quadro di principi e valori secondo i quali l’organizzazione si impegna a migliorare le proprie prestazioni ambientali. Deve essere poi prevista una pianificazione che consenta:

  • l’individuazione degli aspetti ambientali delle proprie attività, prodotti e servizi che e, all’interno di questi, valutare quelli significativi

  • l’identificazione di tutte le normative ambientali applicabili

  • la definizione di obiettivi, traguardi e stabilire un programma di miglioramento ambientale


Attuazione e funzionamento

L’organizzazione deve poi:

  • individuare ed assicurare risorse, ruoli, responsabilità e autorità per agevolare la gestione ambientale

  • assicurare che qualsiasi persona che esegua, per l’organizzazione stessa o per conto di essa, compiti che possono avere interazioni con l’ambiente abbia acquisito la necessaria competenza e formazione

  • garantire un elevato livello di flussi di comunicazione sia all’interno dell’organizzazione che verso l’esterno, in direzione di tutte le parti interessate

  • predisporre la necessaria documentazione di sistema (politica, procedure, registrazioni, documenti) e garantirne il controllo e l’aggiornamento continuo

  • stabilire modalità operative per la gestione dei propri aspetti7impatti ambientali

  • garantire un’adeguata preparazione e risposta alle emergenze


Verifica

L’organizzazione deve:

  • sorvegliare e misurare, regolarmente, le principali caratteristiche delle proprie operazioni che possono avere un impatto ambientale significativo.

  • Valutare costantemente il rispetto delle prescrizioni legali applicabili all’organizzazione

  • Trattare le non conformità reali o potenziali per intraprendere azioni correttive e azioni preventive.

  • Controllare periodicamente le registrazioni di dati, informazioni e prestazioni ambientali relativi al SGA

  • Effettuare degli audit interni (verifiche) per stabilire se il SGA è conforme a quanto è stato pianificato per la gestione ambientale ed è stato correttamente attuato ed è mantenuto attivo


Riesame

Infine la direzione dell’organizzazione deve riesaminare il sistema di gestione ambientale dell’organizzazione, ad intervalli pianificati, per assicurare che esso continui ad essere idoneo, adeguato ed efficace.



Il regolamento EMAS

EMAS è l’acronimo di Enviromental Management and Audit Scheme. E’ lo schema comunitario di ecogestione e audit introdotto per la prima volta con Regolamento (CEE) n. 1863/1993 e poi successivamente revisionato e sostituito dal nuovo Regolamento (CE) n. 761/2001 (comunemente chiamato EMAS II). Il Regolamento EMAS n. 761/2001 per sua natura è direttamente applicabile negli Stati membri dell’Unione Europea. La particolarità giuridica di tale schema comunitario è rappresentata dal fatto che, pur essendo uno strumento vincolante per gli Stati membri e direttamente applicabile nella legislazione nazionale, esso fa leva sulla volontarietà dell’adesione da parte delle organizzazioni che si pongono sulla strada dell’eccellenza ambientale. Il Sistema di eco-gestione e audit è pertanto un sistema ad adesione volontaria per le imprese e le organizzazioni pubbliche che desiderano impegnarsi a valutare e a migliorare la propria efficienza ambientale.



L’adesione ad EMAS

EMAS è aperto a qualsiasi organizzazione del settore pubblico o privato che intenda migliorare la propria efficienza e le proprie prestazioni ambientali. Il nuovo Regolamento EMAS ha comportato l’estensione del campo d’applicazione ed il passaggio dal concetto di sito a quello di organizzazione. Infatti, il precedente Regolamento n. 1836/1993 era rivolto soltanto ai siti del settore industriale, anche se si poteva,in via sperimentale, applicare lo schema comunitario a settori diversi da quello industriale. Con l’EMAS II si è ampliata la gamma dei soggetti che possono ottenere la registrazione EMAS , comprendendovi piccole e medie imprese (PMI) ed organizzazioni anche non industriali come:
pubbliche amministrazioni, istituti di credito, assicurazioni, aziende commerciali, operatori turistici e società di servizi. Pertanto con la nuova versione del Regolamento EMAS anche le organizzazioni al di fuori del comparto industriale possono ottenere la registrazione EMAS.



Il percorso per la registrazione EMAS

Per ottenere la registrazione EMAS secondo i requisiti del Regolamento n. 761/2001 un’organizzazione deve compiere i seguenti passi.

  • Effettuare un'analisi ambientale iniziale (AAI) Esaminare tutti gli impatti ambientali derivanti dalle attività svolte: processi produttivi, prodotti e servizi offerti, metodi di valutazione, quadro normativo e pratiche o procedure di gestione ambientali già applicate. Nel fare questo un’organizzazione deve tenere presente tanto i suoi aspetti ambientali diretti (cioè quelli sotto il suo diretto controllo gestionale) quanto gli aspetti ambientali indiretti (cioè quelli che non sono totalmente sotto il suo controllo gestionale e che implicano l’interazione con soggetti terzi).
  • Redigere una Politica Ambientale (PA). Trattasi di un documento in cui sono riportati ufficialmente gli obiettivi ed i principi generali d’azione dell’organizzazione rispetto all’ambiente, ivi compresa la conformità legislativa a tutta la normativa ad essa applicabile, nonché l’impegno al miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali ed alla riduzione dell’inquinamento.
  • Dotarsi di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA). Sulla base dei risultati dell'analisi ambientale, creare un sistema efficace di gestione ambientale che punti a realizzare la politica ambientale dell'organizzazione definita dalla Direzione (nel caso degli enti locali coincidente con la Giunta comunale). Il sistema deve specificare responsabilità, obiettivi, mezzi, procedure operative, esigenze di formazione, sistemi di monitoraggio e di comunicazione.
  • Dotarsi di un programma di miglioramento ambientale. Il programma di miglioramento ambientale dell’organizzazione è il documento del sistema di gestione ambientale nel quale l’organizzazione formalizza l’impegno al miglioramento continuo nel tempo delle proprie prestazioni (risultati) ambientali. Esso implica la definizione di: obiettivi e traguardi ambientali, azioni, responsabilità, risorse finanziarie e tempistica per il raggiungimento degli obiettivi stessi.
  • Effettuare un audit ambientale. Valutare il sistema di gestione creato e le prestazioni ambientali alla luce della politica e del programma ambientali dell'organizzazione e delle norme vigenti.
  • Elaborare e rendere disponibile al pubblico una Dichiarazione Ambientale (DA). La dichiarazione ambientale deve specificare i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi ambientali fissati e deve indicare in che modo l'organizzazione prevede di migliorare continuamente le proprie prestazioni in campo ambientale. Si tratta essenzialmente di uno strumento di comunicazione con il pubblico (autorità, cittadini, associazioni, etc.) che deve essere pertanto chiaro, semplice ed il più possibile sintetico.
  • Ottenere la verifica indipendente di un verificatore EMAS. Un verificatore EMAS accreditato presso l'organismo di accreditamento EMAS di uno Stato membro deve esaminare e verificare l'analisi ambientale, il sistema di gestione ambientale, la procedura di audit e convalidare la Dichiarazione Ambientale e dunque le informazioni in essa contenute.
  • Registrazione presso l'organismo competente dello Stato membro. La dichiarazione ambientale convalidata dal verificatore ambientale deve essere inviata all’organismo competente EMAS per la registrazione ed essere messa a disposizione del pubblico. A questo punto l'organizzazione riceve un numero di registrazione ed ha diritto ad utilizzare il logo EMAS.


Glossario dell’eco-gestione

Auditor: Persona che ha la competenza per effettuare un audit.

Miglioramento continuo: Processo ricorrente di accrescimento del sistema di gestione ambientale per ottenere miglioramenti della prestazione ambientale complessiva coerentemente con la politica ambientale dell'organizzazione

Azione correttiva: Azione tesa ad eliminare la causa di una non conformità rilevata. Documento: Informazioni con il loro mezzo di supporto.

Ambiente: Contesto nel quale un’organizzazione opera, comprendente l’aria, l’acqua, il terreno, le risorse naturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le loro interrelazioni.

Aspetto ambientale: Elemento delle attività o dei prodotti o dei servizi di un'organizzazione che può interagire con l'ambiente. Un aspetto ambientale significativo è un aspetto ambientale che ha, o può avere, un impatto ambientale significativo.

Impatto ambientale: Qualunque modificazione dell’ambiente, negativa o benefica, causata totalmente o parzialmente dagli aspetti ambientali di un’organizzazione.

Sistema di gestione ambientale (SGA): Parte del sistema di gestione di un’organizzazione utilizzata per sviluppare ed attuare la propria politica ambientale e gestire i propri aspetti ambientali. Un sistema di gestione è un insieme di elementi correlati utilizzato per stabilire la politica e gli obiettivi e per conseguire tali obiettivi. Un sistema di gestione comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi e le risorse.

Obiettivo ambientale: Fine ambientale complessivo, coerente con la politica ambientale, che un’organizzazione decide di perseguire.

Prestazione ambientale: Risultati misurabili della gestione dei propri aspetti ambientali da parte di un’organizzazione. Nel contesto dei sistemi di gestione ambientale, i risultati possono essere misurati rispetto alla politica ambientale, agli obiettivi ambientali, ai traguardi ambientali e agli altri requisiti di prestazione ambientale dell'organizzazione.

Politica ambientale: Intenzioni e direttive complessive di un’organizzazione relative alla propria prestazione ambientale come espresso formalmente dall'alta direzione. La politica ambientale fornisce un quadro di riferimento per condurre le attività e per definire gli obiettivi ambientali e i traguardi ambientali.

Traguardo ambientale: Requisito di prestazione dettagliato, applicabile all’intera organizzazione o ad una sua parte, derivante dagli obiettivi ambientali e che bisogna fissare e realizzare al fine di raggiungere tali obiettivi.

Parte interessata: Persona o gruppo coinvolto o influenzato dalla prestazione ambientale di un’organizzazione.

Audit interno: Processo sistematico, indipendente e documentato atto ad ottenere le evidenze di audit e valutarle in maniera oggettiva, per determinare in che misura i criteri di audit del sistema di gestione ambientale stabiliti dall’organizzazione siano rispettati. In molti casi, particolarmente in organizzazioni più piccole, l’indipendenza può essere dimostrata attraverso la libertà da ogni responsabilità per l’attività oggetto dell’audit.

Non conformità: Mancato soddisfacimento di un requisito.

Organizzazione: Gruppo, società, azienda, impresa, ente o istituzione, ovvero loro parti o combinazioni, in forma associata o meno, pubblica o privata, che abbia una propria struttura funzionale e amministrativa. Nelle organizzazioni costituite da più unità operative, una singola unità operativa può essere definita come un’organizzazione.

Azione preventiva: Azione tesa ad eliminare la causa di una non conformità potenziale.

Prevenzione dell’inquinamento: Utilizzo di processi, prassi, tecniche, materiali, prodotti, servizi o fonti di energia per evitare, ridurre o tenere sotto controllo (separatamente o in combinazione) la generazione, l’emissione o lo scarico di qualsiasi tipo di inquinante o rifiuto, al fine di ridurre gli impatti ambientali negativi. La prevenzione dell’inquinamento può comprendere la riduzione o l’eliminazione alla fonte, modifiche di processo, prodotto o servizio, l’uso efficiente delle risorse, la sostituzione di materiali o fonti di energia, il riutilizzo, il recupero, il riciclaggio, la bonifica e il trattamento.

Procedura: Modo specificato per svolgere un’attività o un processo. Le procedure possono essere documentate o meno.

Registrazione: Documento, cartaceo o elettronico, che riporta i risultati conseguiti o che fornisce l'evidenza delle attività eseguite.

Riesame della direzione: L’alta direzione deve riesaminare il sistema di gestione ambientale dell’organizzazione, ad intervalli pianificati, per assicurare che esso continui ad essere idoneo, adeguato ed efficace. I riesami devono comprendere la valutazione delle opportunità di miglioramento e la necessità di apportare modifiche al sistema di gestione ambientale, compresi politica, obiettivi e traguardi ambientali.